In bottega andiamo matti per i tutorial.
Libri, siti, forum: non ce ne scappa uno.

I tutorial non sono tutti uguali, perciò abbiamo deciso di mettere alla prova i più famosi e raccontarvi il risultato.

Questo mese vi parliamo di un canale YouTube che ci ha conquistato: DIY Perks! 

Che cos’è

Le storie e le persone, dietro le quinte.

DIYPerks è una canale Youtube creato nel 2012 da Matthew Perks.

“Perks”, oltre ad essere il cognome di Matt, significa anche “benefici, vantaggi”, da cui il gioco di parole in inglese.

Nato come video blog degli esperimenti personali di Matt, nel tempo si è evoluto in una collezione di tutorial sempre più complessi e fantasiosi. La crescita della qualità del canale e dei suoi contenuti ha seguito la crescita del suo autore: DIYPerks è do-it-yourself in tutti i sensi, in quanto è esso stesso un progetto fatto in casa a lungo termine. 

L’interesse di Matt si è fin dall’inizio incentrato sull’ottica, le fotocamere, e l’elettronica. Più recentemente le lavorazioni con i LED sono diventate le più frequenti. In totale il canale contiene 68 video.

Il successo di DIYPerks  è stato costante nel tempo e oggi conta più di un milione di iscritti.

Iscritti al canale Youtube DIY Perks

Grafico tratto da trackalytics.com

Le ragioni del successo stanno sicuramente nella chiarezza delle spiegazioni e dalla semplicità dei video, che sono mediamente abbastanza brevi (quindi comodi da esaminare). 

Con il successo sono arrivate anche le sponsorizzazioni, e alcuni dei video più recenti (pochi per adesso) sono recensioni dichiaratamente a pagamento. 

Matt stesso definisce così il suo canale: “With my channel, I’m doing what I’m passionate about and it’s reached a niche audience. There aren’t very many channels doing what I do, as they’re quite complicated builds and detailed guides on how to recreate projects at home. […] For me, DIY Perks started as a side thing and created a place where I could just put my projects while I was still in education. When I then finished my studies, I started to realise which format was working well – and that was guides on interesting projects.” (da un’intervista per OneChocolate, che potete leggere qui)

DIYPerks ha anche una pagina Facebook e un profilo su Instructables. La pagina Fb è per lo più finalizzata a diffondere il materiale di Youtube e Instructables.

Il profilo Instructables contiene i principali progetti del canale (26 Instructables in tutto) e può quindi essere utilizzato in alcuni casi come alternativa a complemento dei video tutorial. Oltre a ciò esiste un sito, un profilo Twitter e uno Google+.  

Alcuni dei video di Matt sono tanto ben fatti e popolari da essere spesso ripresi da altri siti o blog. Ad esempio il suo ultimo video su un LED di ultima generazione da 500$ (quasi 2 milioni di visualizzazioni) è stato ripreso in un post di Popular Mechanics e da DIYphotography.

Matthew Perks

Matthew Perks

Facilità di utilizzo: 4/5

Due parole sulla praticità del canale.

Trattandosi di un canale Youtube non ci si può aspettare la massima praticità per quanto riguarda la navigazione dei contenuti, specie in confronto a siti  ben strutturati come Instructables.

Il modo migliore per conoscere il canale è accedere alla sezione “video” e sbirciare tra i titoli in cerca di ispirazione. Se invece siete interessati ad alcune categorie in particolare, andare nella sezione “playlist“, dove c’è una suddivisione tra 8 filoni: Computers and IT, Lighting and LEDs, Speakers and audio, Fun stuff, Tools and hardware, Video and photography equipment, Renewable energy projects, Cloud unit – the ultimate silent PC (quest’ultimo è in realtà un singolo progetto più vasto, composto di 5 video tutorial). Una nona playlist è dedicata ai Featured projects, i preferiti di Matt stesso.

 Il canale di per sé ha contenuti molto differenti e le scelte sono ispirate dalla creatività dell’autore, per cui un ordine sistematico non avrebbe comunque molto senso, in questo caso. Essendo poi il canale di un singolo individuo e avendo in tutto 68 video, navigare tra i contenuti non è poi così difficile.

Uno degli aspetti più interessanti del canale è che tutti i materiali e i componenti utilizzati nell’assemblaggio dei progetti sono reperibili online, e nella sezione “descrizione” del video potete trovare i link ai prodotti utilizzati. Questo semplifica molto le cose per chi non ha ancora dimestichezza con la reperibilità di certi prodotti, e permette anche di fare una stima dei costi. Da notare anche che i link vengono forniti sia per gli Stati Uniti che per l’Europa, cosa di non poco conto.

Una nota a favore dei tutorial in forma di video, in generale, è che spesso sono più brevi da consultare di una lunga sequenza di istruzioni. Allo stesso tempo se sono concepiti in maniera intelligente ed eseguiti in modo adeguato da un punto di vista fotografico, possono essere molto utili: infatti la grafica e le foto sono sostituite dalla sequenza di immagini, che possono essere messe in pausa e riviste per concentrarsi sui passaggi più complessi. Inoltre la descrizione, come in questo caso, offre sempre delle utili integrazioni.

Perks sfrutta piuttosto bene queste potenzialità e il suo interesse per la fotografia si rivela utile nella realizzazione dei suoi video.

Fantasia: 5/5

La creatività è la cosa più importante!

Il canale spicca decisamente per fantasia.

Alcuni progetti, come quelli su torce e pannelli LED ad altissima luminosità, non vengono proposti necessariamente per uno scopo pratico immediato, anche se le applicazioni fotografiche sono notevoli. Tuttavia sono molto interessanti da un punto di vista tecnologico e danno un’idea di come sia facile assemblare, anche in casa, dei dispositivi complessi partendo da singoli componenti reperibili sul mercato.

A chi vuole prendere dimestichezza con la saldatura e l’assemblaggio di dispositivi elettronici piuttosto semplici il canale offre dei progetti interessanti. Alla fine vi ritroverete con qualcosa di cui forse non pensavate di avere bisogno, ma che vi ha permesso di imparare molte cose applicabili ad altri progetti. E il prodotto finale sarà comunque bello.

Utilità: 3/5

Insomma: se voglio risolvere un problema questo canale fa per me?

Come detto, se cercate soluzioni pratiche alla vita domestica è poco probabile che questo canale vi dia delle risposte. La maggior parte dei tutorial sono rivolti ad un uso estetico e artistico della tecnologia e dell’elettronica. Piuttosto che una serie di guide pratiche il canale può essere una fonte di ispirazione per designer che vogliono applicare l’estetica e la creatività a certi dispositivi tecnologici, oltre che scoprire le potenzialità insolite di certi materiali.

Se siete affascinati dalle tecnologie LED è un’ottima fonte di ispirazione. 

E’ molto utile anche per fotografi e videomaker, in quanto l’uso dei LED permette oggi di autocostruirsi dispositivi di illuminazione su misura con poco lavoro e un budget limitato.

Fattibilità a Lofoio: 5/5

Siamo pur sempre un makerspace con un sacco di attrezzi… ma non infiniti. Vediamo se il video blog di Matt è a misura di bottega.

Tutti i progetti di Matt sono realizzati in casa. Quindi sono decisamente a portata di bottega.

Gli unici elementi che non trovereste in bottega sarebbero le componenti elettroniche, alcuni LED speciali o le lenti, ma per questo ci sono i link nella “descrizione”. Da un punto di vista degli strumenti e dello spazio di lavoro i progetti di DIYPerks sono probabilmente ancora più facili da realizzare in bottega di quanto non lo siano stati per l’autore del canale!

Il nostro esperimento:

Magical Mushroom Lights

Non sarebbe una recensione di Lofoio senza un esperimento in prima persona. E allora, su le maniche!

Il progetto che abbiamo scelto sul canale è uno dei più indicativi dello stile di Matt. Non è molto utile, ma è visionario, esteticamente gradevole e originale. E implica l’uso di LED e rudimenti di elettronica. 

Si tratta di funghetti in silicone luminosi! Sì, esattamente. Funghetti in silicone all’interno dei quali un circuito alimenta dei LED piatti, del tipo di quelli che vengono impiegati sulle strisce luminose. 

Per realizzare il progetto è necessario imparare a fare delle saldature molto precise tra LED, resistenze e fili di rame sottili. Questa è la parte più difficile della lavorazione, ma anche la più interessante e utile in termini di apprendimento personale. La saldatura dei LED con le resistenze richiede abilità e la conoscenza di alcune nozioni base riguardo la saldatura a stagno.

Se avete saldato bene, il LED si illuminerà subito

Il primo LED prende luce

Il video non vi guida nei dettagli della saldatura. Tutto sommato non è un tutorial specifico, ma si presuppone la vostra disponibilità a imparare una nuova tecnica. Potete in questo caso cercare altri tutorial, ma è difficile riuscire in una saldatura del genere senza l’aiuto di chi ha già esperienza. Provare una tecnica dal vivo con qualcuno che è un po’ più esperto è decisamente la cosa migliore, e questa è una delle cose che il laboratorio condiviso di Lofoio vi permette di fare con facilità!

Meno difficile è l’uso del silicone. Il cavo elettrico e il LED saldato devono semplicemente essere inglobati in uno strato di silicone colorato a proprio piacimento con terre o tempere ad acqua. 

Mushdroids #1

il nostro progetto realizzato e alimentato!

Questo tutorial permette anche di acquisire alcune nozioni basilari di elettronica. Per alimentare i LED con il giusto voltaggio ci si trova a dover trovare la giusta combinazione tra alimentazione e resistenza. Il video tutorial propone l’uso di 3 batterie AA da 1,5 Volta l’una, per un totale di 4,5 Volt, e una resistenza che dipenderà dal tipo di LED utilizzato.

Vengono fornite delle nozioni base, le formule per fare i calcoli e una tabella dei voltaggi tipici dei LED in commercio. Matt inoltre suggerisce come, sperimentando, si possano usare fonti di energia diverse, quali cavi USB o prese con alimentatori.

Nell’approfondire questo progetto abbiamo apprezzato come alcune caratteristiche di Youtube aumentino l’efficacia dei tutorial: Youtube non è solo un archivio video, ma una community: molte informazioni utili possono emergere nella sezione commenti. Qui si possono fare domande, sia all’autore sia ad altri utenti. Così se si hanno dei dubbi è sempre utile scorrere almeno i commenti più rilevanti (che Youtube mette in evidenza) dove potreste trovare risposte alle vostre stesse domande. Oppure potete interagire con l’autore e chiarirvi le idee.

Epilogo: i funghetti hanno conquistato tutti

Dopo aver completato la prima composizione di Magic Mushrooms ci siamo meravigliati della relativa facilità di esecuzione rispetto al risultato. Così ci abbiamo preso la mano. 

La stranezza di combinare una tecnologia avanzata con la naturalezza del legno e dei funghi ci ha fatto venire voglia di sperimentare ancora, provando nuove forme, nuove composizioni e nuovi colori. Da questa esperienza è nata una serie di Elettrofunghetti (li abbiamo chiamati così, o se preferite Mushdroids) che ancora continua a proliferare in bottega. 

White Mushdroids Orange MushdroidsBlue Mushdroids

Da questi folli esperimenti è nato anche un workshop. Tutto grazie all’ispirazione di Matt! 

 

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